Partecipanti al Congresso Italiano di Esperanto

Oltre 400 delegati e numerosi osservatori stranieri hanno gi annunciato la propria adesione al 78 Congresso italiano di Esperanto, evento organizzato dalla Federazione Esperantista Italiana (FEI) che si svolger nella Villa Gualino a Torino dal 20 al 26 agosto 2011.

L’esperanto, lingua iniziata nel 1887 dal polacco Zamenhof per agevolare la comunicazione tra i popoli e arricchitasi nel tempo di una propria cultura – letteraria, musicale – si propone come strumento di comunicazione accessibile a tutti e ricco di insospettate potenzialità espressive. Il Guinness dei Primati stima il numero dei parlanti la lingua internazionale, prima lingua pianificata al mondo, in circa sei milioni di persone. L’esperanto, infatti, consente a tutti in un brevissimo lasso di tempo di comunicare agevolmente con persone provenienti da tutto il mondo e per questa ragione alla manifestazione hanno gi annunciato la propria presenza ospiti da ogni continente.

Anche in Italia l’attenzione nei confronti di questa lingua sempre elevata: nel territorio nazionale sono attivi molti gruppi locali alcuni dei quali più che centenari che fanno riferimento alla Federazione Esperantista Italiana, nata nel 1910. Il nostro Paese, inoltre, ospita ogni anno un Festival Giovanile Internazionale (IJF Internacia Junulara Festivalo) di rilevanza internazionale. A Torino gi nel 1902 (l’esperanto era nato solo 15 anni prima) si stampava la rivista “L’Esperantista” con la direzione di Giovanni Germano e la redazione di Albert Gallois. Nel 1913, nasce il gruppo esperantista torinese e pochi anni piu’ tardi il gruppo annoverava più di 150 membri, tra cui emerse il carisma del dottor Giorgio Canuto, futuro docente universitario di Medicina legale, rettore dell Università di Parma e presidente dell’UEA, Associazione Universale di Esperanto.

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