Blender in Esperanto

Wow! Non ci mancano software grafici potenti in lingua Esperanto!

Blender è un programma open source di modellazione, rigging, animazione, compositing e rendering di immagini tridimensionali. Dispone inoltre di funzionalità per mappature UV, simulazioni di fluidi, di rivestimenti, di particelle, altre simulazioni non lineari e creazione di applicazioni/giochi 3D. È disponibile per vari sistemi operativiMicrosoft WindowsMac OS XLinuxIRIXSolarisNetBSDFreeBSDOpenBSD assieme a porting non ufficiali perBeOSSkyOSAmigaOSMorphOS e Pocket PC. Blender è dotato di un robusto insieme di funzionalità paragonabili, per caratteristiche e complessità, ad altri noti programmi per la modellazione 3D come Softimage XSICinema 4D3D Studio MaxLightWave 3D e Maya. Tra le funzionalità di Blender vi è anche l’utilizzo di raytracing e di script (in Python).

Gimp in Esperanto

gimp

Anche Gimp ha la traduzione in lingua Esperanto!!

Gimp (Gnu Image Manipulation Program) è un programma libero di fotoritocco per la rielaborazione di immagini raster e per la grafica web. È un software multi-piattaforma e multilingua.

Questo programma può essere utilizzato in una vasta serie di ambiti. A partire da semplici operazioni pittoriche, fino ad arrivare a complesse elaborazioni fotografiche, passando per la grafica web e la conversione di formati.

Il software è stato sviluppato in modo da essere estendibile molto semplicemente attraverso un potente sistema di plug-in. Inoltre offre delle capacità di scripting tramite diversi linguaggi (script-fu, python, …) che permettono di rendere automatizzabili anche le azioni più lunghe e laboriose.

Gimp è sviluppato sotto X11 su piattaforma Unix, ma praticamente lo stesso codice gira anche su Windows e Mac OS X.

Inkskape in Esperanto

Il software grafico open souce Inkskape, il più usato al mondo, ha anche la traduzione in lingua Esperanto.

Inkscape è un programma open source per il disegno, simile a Illustrator, Freehand, CorelDraw e Xara X che si basa sul formato standard W3C “Scalable Vector Graphics” (SVG). Tra le caratteristiche supportate da SVG vi sono le forme base, i tracciati, i testi, i segnali, i cloni, le trasparenze, le trasformazioni, i gradienti e i gruppi. Inkscape supporta inoltre i meta-dati Creative Commons, la modifica sui nodi, i livelli, le operazioni complesse sui livelli, i testi su tracciato e la modifica dell’XML SVG. Può importare da diversi formati come EPS, Postscript, JPEG, PNG, BMP e TIFF e esportare in PNG ed in altri formati basati su vettori multipli.

Lo scopo principale di Inkscape è quello di fornire alla comunità Open Source uno strumento di disegno che rispetti pienamente gli standard W3C XML, SVG e CSS2. Inoltre il piano di sviluppo prevede una conversione del codice da C/Gtk a C++/Gtkmm, maggiore importanza all’aggiunta di funzioni tramite il meccanismo delle estensioni e la creazione di un processo di sviluppo aperto, collaborativo e orientato alla comunità.

Film in Esperanto

film in EsperantoLa lingua Esperanto pur non essendo di alcun Paese, ha avuto alcuni usi nel cinema, generalmente secondari. L’attrazione esercitata dalla lingua è a volte quella di non dare riferimenti geografici-culturali a storie delle quali non si vuole dare nessuna collocazione geografica (per esempio in storie ambientate nel futuro, come nel film fantascientifico Gattaca), o a volte semplicemente artistica (come nel film d’orrore Incubus, dove la lingua internazionale fu usata per ottenere una particolare atmosfera).

Lungometraggi

Vi sono solo due lungometraggi noti girati esclusivamente in lingua artificiale Esperanto. Entrambi sono stati girati negli anni sessanta, ed entrambi furono per molto tempo ritenuti persi sino a recenti restauri.

Il primo fu la produzione francese del 1964 “Angoroj” (Angosce), diretta da Atelier Mahé. Il film è un giallo ambientato nella periferia parigina della durata di circa un’ora. In seguito al restauro e al rilascio della pellicola in formato Home Video (in formato PAL) in Svizzera, il film è sparito nuovamente dalla circolazione. Sono disponibili solo pochissime informazioni dettagliate a proposito della disponibilità di Angoroj, salvo che il cast era composto da un buon numero di competenti esperantisti, tra cui Raymond Schwartz, che fu associato con l’Esperanto Cabaret a Parigi.

Il secondo lungometraggio fu la produzione statunitense del 1965 “Incubus”, un film horror a basso budget in bianco e nero diretto dal creatore della serie televisiva “Oltre i limiti” (The Outer Limits) e interpretato da William Shatner. Ammirato per la sua qualità artistica, in genere gli esperantisti ne criticano la pronuncia povera degli attori.

Documentari

I primi esempi in cui l’Esperanto venne coinvolto nel mondo della cinematografia furono soprattutto vecchi cinegiornali e documentari, alcuni datati prima del 1911, quando la settima Conferenza Internazionale sull’Esperanto venne ospitata ad Anversa, in Belgio. Il funerale del creatore dell’Esperanto, Ludwik Lejzer Zamenhof, nel 1917 fu filmata. Secondo alcune fonti, il pioniere del cinema francese Leon Ernest Gaumont voleva fare un film sull’Esperanto per illustrare un procedimento di sincronizzazione del suono che lui aveva sviluppato, ma il progetto fu stroncato dal sopraggiungere della Prima Guerra Mondiale.

Cena del GET

Il Gruppo Esperantista Tuscolano (GET) insieme al Gruppo Romano ha organizzato la cena sociale Giovedì 23 Giugno alle ore 19.00 presso il ristorante della Tenuta Prataporzia (lo stesso dell’anno scorso).

Come ci si arriva? Ci sono due possibilità:

  1. Appuntamento per tutti, specialmente quelli che vengono col treno, alle ore 18.45 davanti il Comune di Frascati (Piazza Guglielmo Marconi) e da lì si va in automobile. C’è posto per tutti però attenzione alla puntualità!
  2. Oppure avere questi come punti di riferimento: all’ospedale di Frascati girare a sinistra, alla crocevia alla fine di Frascati girare nuovamente a sinistra in direzione Colonna, al secondo semaforo guardare di nuovo a sinistra e notare la strada Prataporzia, girare a sinistra e arrivare al civico n.60.
In caso di problemi contattare i vari riferimenti di seguito elencati:
  • Renato Corsetti: 328 6315688
  • Carlo Del Vescovo: 334 3579994

Open Office in Esperanto

logo open office esperantoAvere una soluzione gratuita per la scrittura, calcoli e soluzioni grafiche disponibile per tutti e in lingua internazionale? Si può!

Il progetto open source “Open Office” da un po’ di anni ha tra i suoi sviluppatori, giovani che traducono il software in Esperanto. Questo a significare il principio cardine del software libero. Libero da qualsiasi vincolo e per tutti!

Il software è disponibile sulla pagina ufficiale di Open Office sia con il download sia con la richiesta di cd-rom.

Linux in Esperanto

tux esperantoVi siete mai chiesti se è possibile avere un sistema operativo per il proprio computer completamente gratuito e non a pagamento come i Windows di Microsoft ed i MacOs di Apple? Ebbene la risposta è SI!

Possiamo ottenere questo fantastico prodotto anche in lingua Esperanto!! Ma come?!?

E’ semplicissimo: è necessario collegarsi sul sito di Ubuntu (sistema operativo linux) e andare nella sezione “Ottenere Ubuntu”. Ora non ci resta che decidere quale versione scaricare o richiedere gratuitamente il cd-rom via posta.

Dopodiché occorre masterizzare il file scaricato su un cd-rom (il file è in formato immagine “.iso”) e installare il sistema operativo linux su un qualsiasi pc (attenzione: prima di compiere qualsiasi operazione salvare tutti i dati altrimenti andranno persi con l’installazione!). Durante il procedimento di installazione è possibile scegliere la lingua “Esperanto”.